- Definire i livelli di responsabilità sapendo che gli stati membri dovranno accettare una gestione unica.

- Prevenire la nascita di nuovi poteri legati alle tecnologie implicate suscettibili di distruggere lo stato di diritto.

- Studiare l'impatto del progetto sulla libertà individuale e colletiva.

- Costellazioni satellitari e diritto spaziale : per uno spazio unico ?

Le ricerche portano su di un proggetto di respiro mondiale, " il proggetto GALILEO " che consiste nel dispiegare una costellazione di satelliti intorno al nostro pianeta al fine di creare un sistema mondiale di navigazione satellitare col fine di ridurre, per ragioni strategiche ed economiche, la dipendenza dell'Unione Europea nei confronti dei sistemi GPS (Global Positioning System) statunitense GLONASS (Global Satellite System) russo.

Il sistema GPS domina attualmente il mercato. È dunque necessario garantire fabbisogni strategici europei, in materia di sicurezza e di politica esterna, senza rischi nè ecessivi costi.
Il sistema dovrà garantire una copertura pianetaria al fine di consentire applicazioni aperte al grande pubblico, e sicure con una precizione orizzontale inferiore a dieci metri, per un tempo di dieci nanosecondi.
Gli usi sono quasi illimitati. Citiamo per esempio :

La gestione dei trasporti stradali, aerei, ferroviari, marittimi, sottomarini…
La protezione dell'ambiente
La gestione dell'agricoltura
La telemedicina, le telecommunicazioni, il teleinsegnamento
Il controllo della pesca
La protezione civile
I controlli doganali
L'ottimizzazione della telefonia mobile
Il ritrovamento dei veicoli rubati
Le operazioni bancarie
Le operazioni umanitarie
Il controllo della marchiatura scientifica…


Il costo totale di GALILEO per il periodo 1999-2008 è stato valutato in circa
3 miliardi di Euro (ovvero 300 chilometri di linea ferroviaria ad alta velocità TGV)
Come per il GPS, la fornitura del segnale dovrebbe essere gratuita.
Una globalizzazione del sistema, con il GPS e il GLONASS, dovrebbe essere ultimata dal GNSS (sistema globale di navigazione via satellite) che includerebbe altri partners a livello mondiale. Contatti sono già stati presi con il Canada, la Cina, la Svizzera, Israele, l'Australia, il Sudafrica, la Corea, l'India…

Questo insieme di altissime tecnologie comprendente una parte spaziale (satelliti), ed una parte di segmenti al suolo è particolarmente vulnerabile.
Infatti, bisognerà rendere impossibile ogni uso deviato dei segnali o dell'accesso da parte di un eventuale nemico in caso di guerra.

Bisognerà creare dei servizi ad accessi controllati riservati agli abbonati ; sviluppare una partnership pubblico - privato (PPP) ; creare un comitato direttivo all'uopo ed un organismo di gestione che soddisfacciano le esigenze dei diversi stati e del settore privato. Definire le frequenze, impedire ogni disfunzionamento…


Il progamma di sviluppo previsto è il seguente :

1) Fase di sviluppo e di validità : 2001-2005
2) Fase di spiegamento : 2006-2007
3) Fase di sfruttamento : 2008


Si capisce allora l'importanza dei lavori della commissione consultativa internazionale GALILEO (CICG) che, tenuto conto dei recenti incidenti catastrofici desidera, secondo la richiesta dei suoi partners, effetuare ricerche sull'applicazione del principio di precauzione al progetto GALILEO.
La sua implicazione si effetua in consultazione permanente coi politici , scienziati ed i giuristi.
Un gran numero di membri sono già schierati in tutta Europa ed i lavori si svolgono con la partecipazione di persone provenienti dalla società civile.

È ovvio che le nozioni di prevenzione e di cautela sono strettamente legate.
È dunque necessario definire il valore semantico delle due parole-chiave : prevenzione e cautela. La prevenzione consiste nel prendere misure per evitare l'espressione di rischi scientificamente prevedibili.
La cautela o precauzione consiste nello studio di tutte le probabilità che consentirebbero di evitare l'espressione di rischio a priori, scientificamente non prevedibili, tenuto conto delle odierne conoscenze.

Questa presa di coscienza risulta dal fatto che l'uomo, a forza di vivere a riparo delle leggi sociali, ha perso il suo senzo innato della cautela e ha portato una fiducia illimitata nel sapere degli scienziati. Purtroppo, una serie di catastrofi non direttamente imputabili a questi ultimi, ha introdotto un dubio latente. La società vuole capire e esigere che le responsabilità siano stabilite con certezza e trasparenza.
Ora, più una stato ed una società diventano potenti, più fiduciosi nella loro superiorità, tendono a dimenticare le fondamenta nel principio di precauzione. Gli atti terroristici attuali ne sono la più ovvia illustrazione. Ogni individuo o ogni società è insieme un predatore o una preda nei riguardi di un altro individuo o di un'altra società. Questa regola universale non può purtroppo che durare nel tempo.