Il comitato dirigenziale è costituito dai due membri fondatori : I Professori Marcel PIQUEMAL e Philippe COULOMB, assistiti dai responsabili delle tematiche considerate prioritarie dalla Commissione.
La nascita della CICPP risulta dall'incontro di due Professori universitari, il primo Docente di diritto pubblico, il Professore PIQUEMAL, e il secondo scienziato, il Professore COULOMB.

Il confronto delle loro idee sul funzionamento delle società civili è sfociato su di una evidente costatazione : le applicazioni dei risultati nati dalle nuove tecnologie stanno inducendo una profonda modifica dei comportamenti sociali, poichè il principio di precauzione, che impone una elementare prudenza, è soltanto poco, male, o non applicato a tutti i livelli delle istanze di ricercha, di applicazione e di decizione.
Ne risultano disfunzionamenti ed errori di conseguenze imprevedibili.
In riassunto : lo scientifico trova, il tecnico mette in pratica e il giurista detta le disposizioni di regolamentazione a posteriori.

Ne consegue che ogni risultato scientifico comporta una parte di incerteza che va valutata da vicino al fine di evitare di procedere ad una applicazione troppo frettolosa, spesso motivata unicamente dal profitto.
Il risarcimento dei danni subiti necessita più energia, più tempo e più denaro della scoperta in sè. Le perizie e le contro perizie aggravano inoltre questo sentimento di incertezza che finisce col dare un'immagine negativa degli scienzati e della giustizia.


Il Principio di Precauzione è parte integrante del patrimonio genetico umano. Senza di esso, la fragilità biologica dell'uomo, di fronte alle enormi energie distruttive alle quali da qualche milione di anni è confrontato, non gli avrebbe consentito di domibare in questo modo il pianeta. La storia del mondo vivo dimostra che il Principio di precauzione va avanti a lunga scadenza. Nell'introdurre la breve scadenza l'uomo costituisce une nuova costrizione.

Curiosamente, man mano che le civiltà evolvono, le città poi gli stati effettuando un necessario protezionismo sociale, hanno contribuito progressivamente alla deresponsabilizzazione dei diversi settori della società che si rivolgono allo stato onnipotente.
Se gestire è prevedere, la prevenzione anticipa effetti prevedibili che si avvereranno nel futuro. La prevenzione è dunque uno strumento indispensabilie del principio di precauzione.
Tuttavia nell'insieme, quest'ultimo deve anche anticipare effetti non intenzionali imprevedibili e ciò per varie ragioni : precipitazione, profitto, incoscienza…

La precauzione necessita dunque una riflessione più profonda, esperimenti scientifici complementari e garanzie di applicazione indispensabili per evitare il danno, il risarcimento e il penale.


La definizione che sosteniamo quale ipotesi di lavoro è quella formulata dal professore PIQUEMAL :

"Il Principio di precauzione costituisce l' insieme delle misure o dispositivi di ogni natura, presupposte o prese nell' interesse generale o collettivo, al fine di prevenire, interamente o in parte, un rischio la cui ipotesi proposta senza nessuna certezza scientifica definita al fine di sopprimerne o di limitarne le conseguenze di ogni genere, ad un costo moderato e adatto".

Lo scopo della CICPP è :
· Di permettere un dibattito di idee sulle consequenze, intensionali o non intensionali, indotte dalle nuove tecnologie che modificano profondamente le società umane.
· Di confrontare, a livello internazionale, i diversi punti di vista sull'evoluzione delle tenologie e sopratutto il loro impatto sulle generazioni future.
· Di concretizzare i nostri lavori da pubblicazioni, da informazioni divulgate sulla rete INTERNET, da interventi pubblici.
· L'insieme dei risultati di questi lavori costituisce una base di costruzioni relative all'organizzazione giuridica la cui meta è di permettere un aiuto alle decisioni di ogni autorità di carattere nazionale o internazionale.