Definire le responsabilità esercitate nel
creare e nell'applicare le nuove tecnologie e i loro effetti sulla
socità civile
Precisare i mecanismi giuridici che gestiscono i
metodi di studio della prevenzione.
Valutare le proibizioni inerenti ai rischi maggiori
e i mezzi utilizzati per impedire lo scatemento di un processo
irreversibile.
Il rischio maggiore è un pericolo prevvidibile
o imprevidibile che può portare a un danno di natura irreversibile
il cui risarcimento è difficile da quantificare.
Tutte le tecnologie generano rischi, solo la prevenzione è
degna di un gestore responsabile. Compiere atti generatori di
un rischio imprevidibile è inammissibile riguardo alle
conseguenze drammatiche e irreversibili che potrebbero colpire
l'ambiente e gli ambiti di vita.
Un evento catastrofico quale un contaggio radioattivo ad ampio
raggio porta una conseguenza che può essere irreversibile
per l'uomo e per l'ambiente, perchè genera danni irreparabili.
La contaminazione durerà a lungo, e impedirà lo
sviluppo di una vita animale e vegetale, normale e durevole.
Le civiltà precedenti non hanno conosciuto questa qualità
di rischi maggiori. Le distruzioni erano geograficamente limitate.
Oggi, sono una minaccia per l'intero pianeta.
La nozione di irreversibilità era ridotta, durante le guerre,
a un annientamento limitato di soldati e di civili. Oggi, le nuove
tecnologie possono sradicale totalmente ogni forma di vita.
Il Curativo diventa un problema quasi inconcettibile. Resta dunque
la Prevenzione. Per cautelare bisogna sapere studiare le cause.
Solo una ricerca lunga con responsabilità e ragione può
anticipare gli effetti rendendoli previsibili. Non deve l'atto
essere aleatorio ma certo; e gli effetti devono essere controllati
nello spazio e nel tempo. Nessuno uso di una nuova tecnologia
può trovare un giustificato senza un preventivo studio.
Una legge universale dovrebbe imporre a tutta la
ricerca pubblica e privata in un capitolato d'oneri :
* l'obbligo per i ricercatori :
- Di non dissociare i loro risultati dalle applicazioni
che potrebbero essere introdotte nel tessuto sociale.
- Di valutare i rischi prevedibili e anticiparli
da misure preventive enunciate chiaramente prima.
- Sin dall'inizio del programma di ricerca, di unire
giuristi e scientifici, sapendo che questi ultimi avranno necessariamente
acquisito le basi giuridiche ed economiche.
- Di prevedere bilanci importanti per le ricerche
inerenti alla prevenzione.
- Di proibire, assumendo la responsabilità
della paternità della scoperta, l'applicazione di tecnologie
che possono cagionare rischi maggiori imprevisibili, e che possono
indurre danni irreversibili.
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* L'obbligo
per i decisionisti :
- Di informare le popolazioni dei programmi progettati o in corso,
per evitare di metterle davanti al fatto compiuto.
- Il denaro pubblico permettendo il finanziamento delle ricerche,
queste devono essere giustificate al momento della loro concezione,
durante le esperimentazioni, e da una pubblicazione rapida e intelligibile
dei risultati.
- Al momento della decisione della fase di applicazione, le istituzioni
politiche devono procedere a una larga consultazione coinvolgendo
specialisti scientifici, giuristi, ma anche rappresentanti della
società civile.
- Di proibire ogni programma di ricerca suscettibile di cagionare
rischi maggiori imprevedibili.
- Di proibire ogni collusione tra la ricercha pubblica e quella
privata, che permetterebbe di ottenere risultati previsti per il
solo profitto a dispetto di ogni etica.
- Di controllare la qualità e l'opportunità dei programmi
della ricerca privata.
- Di formare, informare e avere un dialogo con tutti i rappresentanti
della socità civile.
* L'obbligo per la società civile :
- Di partecipare ai dibattiti proposti dai decisionisti, cioè
assumendo la loro responsabilità di cittadini.
- Di costituire una forza di proposte adatte alle situazioni vissute
sul terreno.
- Di avere un comportamento cittadino, individuale e collettivo,
che contribuisca armoniosamente all'evoluzione delle struture nelle
quali questa società civile si muove ogni giorno.
La commissione porta le sue riflessioni
su di :
· La definizione delle sue responsabilità
esercitate nel creare e nell'applicare le nuove tecnologie e i loro
effetti sulla socità civile
· I mecanismi giuridici che gestiscono
i metodi di studio della prevenzione.
· Le proibizioni inerenti ai rischi maggiori
e i mezzi utilizzati per impedire lo scatemento di un processo irreversibile.
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